LUXoR BUILDING È

COSTRUIRE IMPERMEABILIZZARE RESINE  MICROCEMENTO PISCINE RISTRUTTURARE

+300 CANTIERI

Luxor Building offre una vasta gamma di servizi e soluzioni "Chiavi in mano" per far fronte a ogni tipo di esigenza edilizia, dalle progettazioni alle costruzioni fino ad opere di riqualificazione. Contattaci per un preventivo GRATIS!

+80 MiLIONI

La nostra società può far fronte a ogni tipo di commissione, pubblica o privata, per ogni necessità e funzione, grazie a una serie di esperti e consulenti, come ingegneri, architetti, urbanisti, designer, ecc...

+5.000 UNITà

Lavorare con noi vuol dire avere la certezza di un’opera eseguita alla perfezione, nei tempi stabiliti e con la garanzia del rispetto di tutte le norme vigenti nel settore. Perché lavorare in condizioni ottimali vuol dire lavorare meglio.

La cura di ogni dettaglio
è alla base del nostro lavoro

Dalla progettazione alla realizzazione, dalla scelta dei materiali alla messa in opera, perché ogni singolo elemento sia coerente e in armonia con gli altri.

i nostri progetti

Castello di Isola Maggiore

Il nostro progetto più ambito è quello di restaurare un monumento stupendo in Italia: Il complesso del Castello Isabella Guglielmi. Situato nella parte meridionale dell’Isola Maggiore del Lago Trasimeno, su un’area di proprietà di 4,40 ettari (circa un quinto dell’intera isola). Il castello e il parco circostante sono stati dichiarati “di rilevante valore storico e artistico” da un decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rispettivamente nel 1992 e nel 1995. Siamo determinati a restituire al castello il suo antico splendore, valorizzando la sua bellezza architettonica e la sua importanza culturale. Il progetto mira a trasformarlo in un punto di riferimento per la comunità e per i visitatori da tutto il mondo.

CENNI STORICI

In origine, il complesso era formato dal Convento dei Frati Minori Osservanti, dalla chiesa di San Francesco e da una piccola cappella della S. Concezione. Questi edifici furono costruiti a partire dal 1328 fino alla fine del XIV secolo per volontà del comune di Perugia, come memoria della presenza di San Francesco sull’isola. Nei secoli successivi, sia il convento che la chiesa subirono interventi di restauro, ampliamenti e arricchimenti decorativi. Nel 1860, i frati lasciarono il convento, che venne ufficialmente soppresso e trasferito in proprietà al comune nel 1866. Nel 1885, la struttura venne venduta per 8.000 lire a Giacinto Guglielmi, marchese di Vulci e Montebello, allora senatore e ricco possidente. Due anni dopo, Guglielmi acquisì anche la chiesa per 2.200 lire e, insieme alla moglie Isabella Berardi, intraprese i lavori di trasformazione dell’intero complesso in un castello in stile neogotico. I lavori durarono circa quattro anni e il 6 ottobre 1891, il “Castello Isabella” fu inaugurato con una grande celebrazione. Il castello, notevolmente ampliato e ristrutturato, triplicò quasi il suo volume e fu arricchito da nuove sale destinate a collezioni di antichità, arte orientale, reperti etruschi, monete, armi e armature della famiglia. Nel 1990, l’intera proprietà fu venduta alla Trasimeno srl.

IL CASTELLO

Il Castello rappresenta l’elemento principale dell’intero
complesso. Si sviluppa su due piani principali ed è caratterizzato da due
chiostri porticati e un cortile interno. Al suo interno si trovano oltre 90
stanze, alcune delle quali di grandi dimensioni, come i saloni, la sala teatro
e l’ex chiesa. La superficie commerciale complessiva è di circa 10.000 mq, di
cui 5.670 mq sono spazi coperti. Come molti edifici storici, anche questo ha
subito modifiche e interventi in diverse epoche, testimoniando una stratificazione
storica.

La parte più antica del complesso è senza dubbio la navata
principale della chiesa e le aree attigue al primo chiostro, il più piccolo dei
due, risalenti alla prima metà del XIV secolo. Le strutture murarie di queste
aree, in gran parte coperte da volte, appartengono alla costruzione originaria.
Fino al 1890, i locali al piano terra fungevano da spazi di servizio, come
cantine, dispense e granai, mentre il primo piano ospitava le camere dei frati.

La seconda fase costruttiva riguarda l’area attorno al
chiostro più grande, edificata tra il 1481 e il 1500, probabilmente
contemporanea all’ampliamento della chiesa per l’aggiunta dell’abside. Questo
chiostro, adiacente al convento preesistente, fu eretto nell’area che
precedentemente ospitava gli orti. Intorno al chiostro vennero realizzati il
refettorio, le cucine e altri ambienti di servizio. È probabile che, in
origine, il portico fosse ad un solo piano e con una copertura inclinata. I
locali sopra il salone del refettorio sono molto probabilmente stati aggiunti
successivamente rispetto sia al salone stesso sia al primo piano del porticato.

Purtroppo, le pesanti modifiche effettuate nel tempo hanno
alterato significativamente la struttura originaria, soprattutto in termini di
distribuzione degli spazi, collegamenti verticali e quote. Questi interventi
sono particolarmente evidenti al primo piano, dove le coperture inclinate
originali sono state sostituite da solai piani realizzati con putrelle
metalliche e pignatte, modificando radicalmente l’aspetto iniziale.

La terza fase di trasformazione del complesso, insieme a
tutte le modifiche tipologiche, funzionali e stilistiche, è avvenuta tra il
1885 e il 1891 sotto la direzione del Marchese Guglielmi. Con il suo
intervento, l’antica struttura settecentesca fu trasformata in un castello in
stile eclettico. I lavori inclusero la creazione ex-novo degli ambienti attorno
al cortile ovest, la costruzione del grande salone-teatro, l’aggiunta di torri
perimetrali, la chiusura di vecchie finestre e l’apertura di nuove, in parte in
stile neogotico e in parte coerenti con l’aspetto generale del castello. Con la
nuova organizzazione funzionale, le stanze per gli ospiti furono concentrate
nelle nuove ali, mentre gli appartamenti privati e i servizi generali rimasero
nei locali preesistenti. Tutte le coperture inclinate del primo livello furono
rialzate e sostituite con solai piani in putrelle e pignatte, sia nelle parti
nuove che in quelle esistenti. Questa trasformazione, unita all’introduzione
dei merli, rese praticabile l’intera copertura, conferendo all’edificio il
caratteristico aspetto di castello.

Prima dell’intervento di Guglielmi, la chiesa di San
Francesco non presentava altari laterali ed era interamente affrescata su tre
lati con una rappresentazione della leggenda della Vera Croce, risalente
probabilmente all’epoca francescana. Guglielmi decise di aggiungere sei altari
laterali, collocare l’organo sopra l’ingresso principale, spostare più in alto
le finestre esistenti e coprire gli affreschi originali con decorazioni
ottocentesche.

IL COMPLESSO e IL PARCO

Oltre al castello, il complesso comprende diversi edifici e
strutture:

Un antico mulino a pianta circolare situato all’estremità meridionale dell’isola.

Un gruppo di edifici minori, composto da una costruzione
semicircolare a due piani e da altri due fabbricati, uno dei quali in legno.
Questi ultimi, gravemente danneggiati, possono essere ricostruiti grazie alla
documentazione storica disponibile (situati a sud, vicino agli approdi).

Una piccola casa di due locali, situata lungo il lago a sud.

Due edifici utilizzati come alloggi per il personale e spazi
di servizio, situati al confine nord della proprietà.

“La casa delle bambole”, una minuscola struttura pensata
come luogo di gioco per i bambini.

Altri piccoli fabbricati di servizio sparsi nel parco.

Il parco circostante può essere suddiviso in diverse aree. A
nord-ovest del castello si trova un vasto uliveto con esemplari secolari,
insieme a una zona ricreativa attrezzata con una piscina e un campo da tennis
in erba. A sud, si estende un giardino botanico all’italiana, sostenuto da un
imponente muraglione in pietra, circondato da aree boschive attrezzate. In
questa parte del parco, scendendo verso la costa, si trova la zona degli
attracchi, composta da una banchina e due coppie di moli e darsene orientate in
direzioni opposte, permettendo l’attracco anche in condizioni meteorologiche
avverse. Accanto agli attracchi vi sono due aree che possono essere attrezzate
per la balneazione e altre attività legate al lago.

IL PROGETTO DI TRASFORMAZIONE e DI RESTAURO CONSERVATIVO

Il progetto di recupero prevede la trasformazione
dell’intero complesso in una struttura alberghiera di lusso a 5 stelle,
completa di servizi e infrastrutture adatte ad accogliere una clientela
internazionale qualificata. La struttura sarà in grado di ospitare congressi,
convegni, meeting aziendali, corsi professionali, nonché eventi artistici e
mondani. Il progetto prevede la creazione di 63 camere e suite all’interno dei
due piani del castello, oltre a 13 camere negli edifici annessi, per un totale
di circa 150 posti letto. Il piano seminterrato verrà destinato a servizi
aggiuntivi, come beauty-farm, spa, palestra e laboratori, oltre a ulteriori
attività complementari all’offerta turistica.

Il restauro conservativo del castello includerà il
consolidamento strutturale delle murature, delle volte, dei solai e delle
coperture; il restauro di tutti gli infissi in legno, sia interni che esterni;
il recupero delle pavimentazioni originali e degli intonaci decorati; il
restauro delle scale e delle ringhiere originarie. Particolare attenzione sarà
dedicata al restauro delle opere pittoriche, scultoree e decorative, alcune
delle quali di grande valore artistico.

Il parco secolare sarà restaurato secondo un progetto
conservativo architettonico e botanico. Questo comporterà il ripristino del
disegno originale, compresi vialetti, scalinate, muri a secco e canali di
scolo, la reintroduzione delle essenze arboree originarie, il restauro
dell’arredo urbano e la progettazione di nuovi impianti di illuminazione e
irrigazione.

Tutti gli edifici minori saranno restaurati, con particolare
attenzione a quelli situati nei pressi degli approdi, dove sarà realizzato uno
yacht-club con porto e ristorante. Le aree costiere saranno sistemate, con il
ripristino e adeguamento dei moli, delle darsene, dei pontili e della banchina.
Verranno attrezzate aree dedicate alla balneazione estiva e agli sport
acquatici, come vela, windsurf, sci nautico e canottaggio.

Infine, sarà istituito un servizio continuo di collegamento
con la terraferma attraverso motoscafi e battelli privati, con relativi servizi
per agevolare il trasporto degli ospiti verso le varie località.

Ristorante L'Amuri

Siamo orgogliosi di presentare uno dei nostri progetti più recenti e ambiziosi: la realizzazione del ristorante L’Amuri a Milano. Situato nel cuore della città, questo locale è stato progettato e costruito da Luxor Building, con l’obiettivo di creare un ambiente unico che unisca eleganza, accoglienza e uno stile che richiama le atmosfere calde e conviviali del Sud Italia.

Un Progetto di Design Unico

Il concept del ristorante L’Amuri nasce dalla volontà di combinare tradizione e modernità, riflettendo l’anima della cucina siciliana che è alla base del menù del locale. Il progetto architettonico è stato sviluppato in stretta collaborazione con i proprietari, per garantire che ogni dettaglio trasmettesse l’essenza del nome “Amuri”, che in dialetto siciliano significa “amore”.

Materiali di Qualità: Ogni elemento del ristorante è stato pensato per garantire comfort e bellezza, dai pavimenti in pietra siciliana alle pareti con intonaci dai toni caldi e naturali.

Illuminazione Atmosferica: Particolare attenzione è stata posta all’illuminazione, con luci soffuse che creano un ambiente intimo, perfetto per cene rilassanti e momenti conviviali.

Cura dei Dettagli: Il design degli interni è stato studiato nei minimi dettagli per valorizzare ogni angolo del locale. Tavoli in legno massello, sedute in velluto e dettagli decorativi ispirati alla tradizione siciliana si uniscono per creare un ambiente raffinato ma informale.

Un Ambiente Funzionale e Accogliente

Oltre all’aspetto estetico, Luxor Building si è concentrata sulla funzionalità degli spazi, fondamentale per un’attività ristorativa di successo. La cucina è stata progettata in modo ergonomico e dotata delle più moderne attrezzature, per garantire la massima efficienza e sicurezza nel lavoro quotidiano.

Spazi Ottimizzati: La disposizione degli spazi è stata studiata per garantire fluidità nei movimenti dello staff e al contempo offrire ai clienti un’esperienza di comfort senza compromessi.

Sostenibilità: In linea con la nostra filosofia aziendale, anche nel progetto di L’Amuri sono state utilizzate soluzioni sostenibili, dall’illuminazione a LED a basso consumo fino all’impiego di materiali eco-compatibili.

Il Tocco di Luxor Building

L’intervento di Luxor Building non si è limitato alla costruzione degli spazi, ma ha compreso una consulenza completa che ha accompagnato i proprietari dalla fase di progettazione iniziale fino alla realizzazione finale. La nostra esperienza nel settore della ristorazione ci ha permesso di creare un locale che non solo soddisfa i più alti standard estetici, ma anche le esigenze operative di un moderno ristorante.

BAR BISTROT I CHIOSTRI

Situato sull’incantevole Isola Maggiore, nel Lago Trasimeno, I Chiostri Bar Bistrot rappresenta un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza di qualità tra relax e atmosfera unica. Con il progetto di restyling firmato Luxor Building, l’obiettivo era valorizzare lo spazio esistente trasformandolo in un ambiente che unisse eleganza, comfort e design contemporaneo, perfettamente in sintonia con il fascino naturale dell’isola.

Il Bar Bistrot I Chiostri si rinnova grazie al progetto di restyling firmato Luxor Building, trasformando uno spazio funzionale in un’esperienza sensoriale unica. Ogni dettaglio è stato studiato per passare da un layout essenziale a un ambiente contemporaneo, caldo e accogliente.

L’obiettivo era chiaro: superare la freddezza del precedente layout, dominato da toni bianchi e illuminazione tecnica, e creare un concept basato su accoglienza e comfort. Sotto la guida creativa dell’Architetto Caporali e con il supporto della Luxor Building, lo spazio è stato reinterpretato attraverso texture, volumi e materiali scelti per creare un’atmosfera avvolgente e raffinata.

Il cuore del restyling è il nuovo bancone, vero protagonista dello spazio. Sostituendo la vecchia struttura, è stato introdotto un elemento dal design moderno, rivestito in legno a doghe verticali scure, che regala ritmo e profondità al locale.

Elementi chiave della trasformazione:

  • Armonia Materica: il contrasto tra il legno scuro e il verde verticale a parete crea un’oasi di benessere visivo.
  • Light Design: nuovi pendenti minimalisti neri sostituiscono i faretti industriali, illuminando i punti d’interazione e creando un’atmosfera intima e professionale.
  • Ottimizzazione degli Spazi: ogni centimetro è studiato per migliorare l’operatività del personale senza rinunciare allo stile, con back-bar attrezzato e macchina del caffè a vista.

Grazie alla sinergia tra la progettazione dell’Architetto Caporali e l’eccellenza costruttiva della Luxor Building, il Bar Bistrot I Chiostri si presenta oggi come un ambiente dove la qualità del servizio è rispecchiata dalla qualità dello spazio. Un ambiente pensato per far sentire ogni cliente a proprio agio, invitandolo a fermarsi, vivere e godere appieno dell’esperienza.

DARSENA CASTIGLIONE DEL LAGO

Il progetto di riqualificazione della Darsena di Castiglione del Lago nasce con l’ambizione di trasformare questo spazio in un polo di riferimento per il turismo lacustre contemporaneo, capace di unire tecnologia, sostenibilità, sicurezza e inclusività in un sistema perfettamente integrato. L’obiettivo è offrire un’esperienza utente evoluta e valorizzare al tempo stesso il territorio del Trasimeno, in una visione che guarda al futuro senza perdere il legame con l’identità naturale e culturale del luogo.

Automazione Totale per un’Esperienza Intelligente

Il cuore dell’innovazione è un sistema di controllo accessi
completamente automatizzato. Un totem interattivo touch guiderà l’utente in
ogni fase: dalla registrazione alla scelta del servizio (noleggio con o senza
conducente, ormeggio), fino alla consultazione delle condizioni meteo in tempo
reale e al download di guide turistiche. Al termine, un codice univoco
consentirà l’accesso al pontile, il ritiro delle chiavi da una cassettiera
automatizzata e l’attivazione dei servizi di bordo, con pagamento diretto sul
totem. 
Ogni pontile sarà dotato di colonnine digitali per l’erogazione di acqua e corrente.

La Darsena, affacciata sulla Ciclovia del Trasimeno,
diventerà un punto strategico per il turismo lento. Sarà possibile noleggiare
imbarcazioni attrezzate per il trasporto bici, con o senza guida, usufruire di
oltre 20 stalli bici, una colonnina attrezzi e punti di ricarica per veicoli
elettrici. Tutto sarà gestito tramite un’unica piattaforma digitale.

L’area esterna sarà ripensata per essere accogliente e
funzionale: pavimentazioni in prato carrabile, percorsi pedonali in legno, zone
d’attesa, aree picnic vista lago. Verranno costruiti un blocco servizi
(guardiania e bagni pubblici) e uno spazio polifunzionale con tettoia,
distributori automatici e rastrelliere per bici. Tutto sarà in legno,
prefabbricato e alimentato da energia rinnovabile.

Cosa dicono i nostri clienti

Dr. Rothrock removed a lipoma from the muscle in my shoulder and is working with me on some other muscular/skeletal issues. He is professional, caring, and conveys your issues in terms you can understand. He is an excellent doctor whom I would recommend without reservation.
Charles Cooper
FamilyCare Patient